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Valore e Modello di business per freelance: la Mappa del Valore

Continuiamo a parlare di come cerco di creare valore …

Oggi vorrei provare a ragionare su come, prima di metterci al lavoro forse sia meglio spendere un’ora, dato che quest’ora può mettere al sicuro settimane o mesi di lavoro, o addirittura farci risparmiare settimane o mesi. Il post precedente può dare una mano a contestualizzare la situazione.

Al di la dei requisiti, il fornire valore al nostro committente è legato soprattutto a come il nostro lavoro va a contribuire alla soddisfazione delle esigenze e dei sentimenti del cliente. Per noi è importante comprendere il nostro cliente cosa prova il nostro cliente, cosa pensa, cosa sente e in che modo quello che ci sta chiedendo va ad incontrare le proprie reali esigenze. E’ importante, ed è meglio farlo prima che inizi il lavoro “pagato”.

Naturalmente quest’attività non ha nulla a che vedere con l’analisi dei requisiti (e viceversa), piuttosto ci si concentra sulle definizioni di alto livello; la mappa del valore è un’indagine che svolgiamo su noi stessi e su ciò che produciamo.

Come suggerito in Value proposition design [A. Osterwalder, Y. Pigneur, G. Bernarda, A. Smith, WILEY 2014], gli elementi della nostra mappa del valore sono:

〉 Prodotto/Servizio(i)
〉 I problemi risolti
〉 Il valore “abilitato”

I vari elementi conterranno delle liste, ognuna delle quali dovrà essere valutata al fine di determinare la priorità fra le diverse voci contenute.

Il profilo del committente, o comunque della persona coinvolta in ciò che stiamo facendo, dovrà essere in corrispondenza rispetto alla nostra mappa del valore per una persentuale il più alta possibile, solo in questo modo potremo avere la sicurezza di andare incontro alle reali esigenze del cliente.

Le corrispondenze dovrebbero aderire allo schema seguente:

Mappa del Valore

Profilo del cliente

Prodotto e/o Servizio Attività da svolgere
Problemi risolti Problemi
Valore Abilitato Opportunità  

L’obiettivo è mettere in luce quali aspetti dell’offerta andranno a determinare l’effettivo valore percepito, al fine di chiarire quali siano i reali obiettivi del nostro lavoro, al di la dei requisiti tecnici e del contenuto qualitativo che dovremo in ogni caso mantenere al massimo livello.

La nostra mappa del valore sta al prifilo del committente come il menu di un buon ristorante sta al gusto degli ospiti.

In questo articolo ne parlo più diffusamente …

 

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