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PROFILING

Questo servizio permette di raccogliere elementi su committente, utenti e gestori del sistema al fine di garantire che le attività successive vadano sempre nella giusta direzione rispetto alle esigenze di chi poi dovrà “consumare” i servizi acquisiti.
Riteniamo questa lavorazione essenziale alla fornitura di un servizio di valore adeguato, quindi il suo intrinseco valore “abilitante” è offerto ai sottoscrittori di uno o più servizi come elemento non tariffato.
I contenuti prodotti durate le lavorazioni di parner profiling restano strettamente di proprietà del committente e non saranno mai utilizzate per finalità diverse dal garantire il valore per una commessa di servizio. L’attività non rientra nelle nostre attività marketing. Quanto prodotto nel contesto di questo package è soggetto ad un periodo di validità che potrebbe addirittura non coprire l’intera durata del progetto.

Profilatura degli utenti

Essenziale ad una profonda comprensione dei attività e relative problematiche, consiste nel censimento, per ogni livello di utenza e responsabilità, di attività da svolgere, problemi correlati alle attivtà e opportunità di miglioramento sensibili

Mappa del valore richiesto

Esprime, al di la dei requisiti, in quale modo, rispetto alla profilatura degli utenti, sarà prodotto del valore.

Setup della macchina di servizio

Questa attività definisce i parametri di funzionamento del servizio globale in termini di Utente, Valore, Risorse, Partner, Attività, Struttura Costi, Struttura ritorni, Redditività degli investimenti, Servizio agli utenti pre rilascio (training) e post rilascio (supporto)

Realizzazione Business Model

Questa attività concentra tutte le informazioni relative al funzionamento della “macchina”. L’intento è evidenziare l’intero ciclo di vita dell’attività richiesta, al fine di evidenziarne pregi ed eventuali punti di attenzione.

Documento di rilevazione parametri di funzionamento attuali (processi, tempi, costi)

Questo documento è il primo che entri nel merito, e serve per censire i processi attualmente seguiti per coprire l’esigenza sotto esame e per rilevare, per ogni singola attività, i parametri di funzionamento, in termini di costi, tempi, e impatti globali sulla produttività aziendale. Il documento è importante perchè permetterà di definire un punto di partenza per la stima dei benefici e conseguente per le misure di raggiungimento degli obiettivi (analisi AS IS).

Documento della qualità desiderata/attesa e relativi criteri di valutazione

Il documento sul livello di qualità desiderato traccia, rispetto alle rilevazione del analisi AS IS, quali siano le aspettative che dovranno essere rispettate, e a fronte delle quali sarà valutato (e remunerato) il risultato.

Documento di impatto architetturale

Se necessario, in questa fase si tracceranno eventuali impatti architetturale del progetto (aggiunta o eliminazione macchine, dispositivi di rete, basi dati), approfondimenti sulla gestione in ambiente di esercizio etc.

Documento di analisi dei requisiti

Censimento e analisi dei requisiti, in cui vengono eseguite classificazione, individuate ripetizioni, correlazioni e dipendenze, vengono dichiarate inclusioni ed esclusioni dall’ambito del progetto. Alla attività classica di analisi dei requisiti si aggiungono però, per ogni requisito, diversi valutatori che possono permettere l’impostazione di una classificazione dei requisiti in termini di urgenza, rilevanza e/o impatto da un punto di vista business

Impostazione piani di validazione

L’analisi dei requisiti alimenta le attività di Pianificazione della validazione. In questa fase si parte dai requisiti raccolti nel documento di analisi dei requisiti e si definiscono, in accordo con le aspettative di qualità e con le profilature degli utenti e del valore, e mettendo a sistema le varie informazioni vengono intestate le casistiche di verifica che dovranno essere eseguite per poter decidere se quanto prodotto corrisponda o meno a quanto atteso.

DEMAND MANAGEMENT

Il servizio “Demand management” offre la possibilità di iniziare un progetto con il piede giusto in quanto prima di addentrarsi nella tradizionale gestione dei requisiti si occupa di tutti gli aspetti di contorno che sono però sempre determinanti per la riuscita di un progetto. In sostanza si propone uno schema che permette di avere anticipatamente una visione chiara di quale sia il valore fornito; il valore non è mai preso in considerazione in termini assoluti, ma è strettamente determinato e confrontato che effettive attività, problemi e opportunità di “guadagno” degli utenti e della struttura nella quale operano.

 

 

BUSINESS ANALYSIS

Attività condotta sulla base di studi di fattibilità o analisi dei requisiti già approvati e validati. L’analisi di business per ogni requisito mira a definire in quale modo sarà realizzata la corrispondente funzionalità richiesta.

Raccolta e validazione documenti di requisito

Elemento essenziale per la presa in carico del lavoro, l’attività consiste nello studio del requisito al fine di valutarne la lavorabilità. L’esito è sempre un documento riportante il risultato dell’analisi svolta. Questa componente di servizio mira a garantire il committente sulla fattibilità dell’intera lavorazione del package di Business Analysis e lo si può erogare, a titolo esplorativo, come attività di prevendita. Elemento essenziale per la presa in carico del lavoro, l’attività consiste nello studio del requisito al fine di valutarne la lavorabilità. L’esito è sempre un documento riportante il risultato dell’analisi svolta. Questa componente di servizio mira a garantire il committente sulla fattibilità dell’intera lavorazione del package di Business Analysis e lo si può erogare, a titolo esplorativo, come attività di prevendita.  Se l’attività è preceduta da almeno il componente “Analisi dei requisiti” questa fase non è richiesta. Nel caso sussista un documento di analisi dei requisiti questo componente è necessario, mentre se non sussiste alcun livello di formalizzazione del requisito si richiede l’aggiunta di elementi del Package Demand Mmanagement, includente almeno l’Analisi dei requisiti

Base Riferimenti

Il concetto di Best “Practice” è una semplificazione ingenua, perchè il concetto di “migliore” semplicemente non esiste. La nostra proposta è caratterizzata dall’approfondimento sulle caratteristiche oggettive del committente, per cui più che un’offerta di best practices ci concentriamo sulla selezione delle pratiche in funzione di quello che sarà in contesto nel quale dovranno essere applicate; insomma più “Right Practices” che best practices.
L’attività consiste nella ricerca di fra le pratiche industrali, accademiche e normative applicabili alle problematiche trattate nel progetto in merito ai seguenti aspetti:
– Ergonomia/Esperienza utente
– Architettura
– Reporting
– Comunicazione
– Integrazione
La finalità di questa attività è non lasciare mai al caso nessuno degli aspetti sui quali si attesta la percezione del valore di quanto prodotto sulla base di quanto fornito dall’attività di analisi.
L’attività è svolta sulla nostra knowledge base indicizzata e su ricerche mirate in ambito accademico e industriale, i risultati dell’attività sono condivisi in anticipo e soggetti ad approvazione da parte del committente, che in tal modo può avere un’idea precisa e molto anticipata rispetto a quello che sarà il risultato finale del processo. Un servizio di consulenza è buono nel momento in cui non lo si vede, e l’attività di definizione della base di riferimenti permette di rendere invisibile la nostra azione.
Il più delle volte l’attività di definizione della base di riferimenti può applicarsi contemporaneamente a più progetti nell’ambito del package di Business Analysis

Documento di analisi funzionale

Il cuore dell’offerta del pacchetto di Business Analysis, il documento di analisi funzionale mette a sistema ogni singolo requisito con le pratiche selezionate e produce una descrizione approfondita di sistemi, componenti, aspetti di interazione uomo/macchina e macchina/macchina, al fine di definire il sistema di regole e riferimenti sulla base dei quali dovrà essere eseguita la progettazione del prodotto richiesto.
L’attività, come d’altra parte ognuna delle altre, avrà in corso di costruzione delle finestre di revisione e eventuale aggiornamento, e tale processo mira a garantire che il valore richiesto e previsto sia sempre allineato con le richieste, in qualunque momento essere intervengano

Architectural design

Il documento di architettura riporta quali siano le partizioni architetturali perviste per il sistema progettato e ne definisce caratteristiche, responsabilità, interfacce ed aspetti di gestione in esercizio.
Nel caso il progetto comporti un impatto sul piano delle infrastrutture informative, viene emesso un documento di progetto archietturale che si aggiunge alla documentazione sulle infrastrutture.
Il documento segue lo stile dell’eventuale documentazione preesistente, al fine di salvaguardare la fruibilità dell’informazione contenuta per chi debba, nel futuro, consultare tale documentazione per comprendere, organizzare o iniziare un nuovo ciclo di cambiamento.

Design Specification

Il documento di progettazione, definisce l’intelaiatura applicativa della soluzione proposta e le indicazioni di dettagli per ogni singolo elemento indicato nell’analisi funzionale, con indicazione esplicita sia della parte di analisi funzionale sia del requisito interessato.
Se il documento di analisi funzionale descrive il “cosa” sia richiesto e definisce solo ad alto livello la realizzazione, Il documento di progettazione dettaglia il modo in cui deve essere eseguita la realizzazione, tenendo fuori i soli aspetti riferiti a scelte implementative che non influenzino il risultato finale per come definito.
Il documento di progettazione costituisce il primo riferimento per i team di sviluppo, e come ogni altro documento prodotto può essere soggetto a revisioni, entro casistiche specifiche come:
– Modifica (Evoluzione, ritiro o aggiunta) dei dei requisiti
– Richieste dei team di sviluppo
– Correzione malfunzionamenti “di progettazione” emersi in fase di verifica o di collaudo

Progress Audit

L’attività di Audit Progress è una duplice attiivtà di garanzia: da un lato i team di sviluppo ricevono un supporto sul documento progettuale, sugli obiettivi che esso esprime e può ricevere chiarimenti sui contenuti; contemporaneamente il presidio dell’esecuzione da parte di chi ha lavorato alla progettazione fornisce al committente la garanzia che il valore proposto sia effettivamente fornito.
La funzione di Progress Audit non sostituisce il Project Managemet o il Team Leading, si affianca invece a tali funzioni per agevolarne l’opera

DESIGN & SPECIFICATION

Il pacchetto Design & Specification costituisce la stesura delle istruzioni per chi produce materialmente il prodotto software.
Il documento di progettazione viene redatto normalmente in inglese, e si utilizza il linguaggio di modellazione UML, che costituisce uno standard industriale condiviso.
Fanno parte di questo pacchetto di servizio le seguenti componenti:

 

 

 

VALIDATION PLANNING

La pianificazione di convalida si occupa di definire il piano dettagliato di verifica per il sistema. Se disponibile, si inizia dal documento di definizione del test plan prodotto dal processo di Demand Management, altrimenti si procede comunque alla produzione del piano partendo dai Requisiti, dall’analisi e (se necessario) dalla progettazione e se ne  approfondisce il dettaglio con la descrizione dei casi di test. Lo scopo di questo servizio è fornire al gruppo di convalida della lista di verifiche da effettuare, e per ogni verifica della sequenza di azioni da eseguire per verificare e assicurare che i requisiti sono soddisfatti e che, rispetto a quanto precedentemente analizzato e progettato, non vi siano anomalie

Assessment ambienti

Servizio di verifica che gli ambienti di test corrispondano ai sistemi che saranno utilizzati in produzione. questo servizio è particolarmente importante nel caso le attività abbiano impattato più sistemi, per cui si richiede la verifica dei processi impattati trasversalmente a tutti i sistemi coinvolti.
Questo servizio garantisce il team di test di integrazione ed il committente che l’attività di test potrà essere condotta, è può fornire il necessario supporto all’allestimento delle catene di validazione

Test plan funzionale

Validazione funzionale, che mira a garantire che i comportamenti desiderati e descritti nei documenti di requisito, di analisi e di progettazione abbiano adeguata corrispondenza in quanto prodotto. Questa attività approfondisce ogni dettaglio del modello di interazione e dei comportamenti “funzionali”. I piani di test funzionale possono essere capitalizzati come test di “non regressione” da eserguirsi ad ogni nuova release del sistema sotto verifica, al fine di garantire che quanto funzionante in un determinato momento continui a essere funzionante nei momenti successivi

Test plan di integrazione

Test di integrazione: il SIT (System Integration Test), o test di integrazione, realizza la validazione del sistema soprattutto dal punto di vista processi, rasversalmente ai sistemi. Il test di integrazione prevede la replica in ambiente di test di tutti gli ambienti che parteciperanno al processo sotto verifica, si prevede un servizio specifico di verifica della disponibilità delle repliche di tutti i sistemi collaboranti

Test plan di accettazione

Piano Acceptance Test: il test di collaudo è una rigorosa verifica dei requisiti relativi al nuovo lavoro. La pianificazione del test si concentra quindi sostanzialmente i manufatti requirent che sono stati condivisi.
Questo documento è di solito definito dagli utilizzatori, anche se a volte necessitano di un qualche supporto per una definizione formale: il servizio è progettato proprio per questo motivo

Il servizio è di sorvegliare le operazioni di test e di sostegno per le persone coinvolte in attività di testing

Progress Reporting e Hand Off

Raccolta giornaliera dei dati e comunicazione dei progressi in termini di:

– La percentuale di copertura test previsto
– Difetti identificati
– Difetti risolti
– Note sulla criticità e le previsioni per porre fine
– Produzione del documento di handoff formale al termine dell’attività

 

Apertura del progetto

Riguarda la raccolta del requisito e la sua elaborazione al fine di stabilire se il progetto (in questa fase non ancora attivo) merita di essere portato avanti oppure no. Questa attività è condotta insieme a un delegato del business, che è poi la persona alla quale sono demandate tutte le decisioni strategiche. Il risultato di questa attività è l’autorizzazione all’inizio delle lavorazioni

Inizio del progetto

In questa attività, che è il primo stage di esecuzione e che dipende dall’autorizzazione ottenuta nella fase precedente, vengono definiti gli aspetti relativi al progetto in termini di autorizzazione, definizione dei prodotti, definizione dei flussi produttivi, pianificazione delle fase di lavorazione operativa, definizione degli obiettivi e delle modalità di verifica della qualità, definizione dei ruoli e qualunque aspetto contribuisca a evidenziare la solidità organizzativa necessaria all’organizzazione del progetto.
Il risultato di questa attività sarà un documento che indicherà cosa produrrà il progetto, come lo produrra e chi lo produrrà. A conclusione di questa fase seguirà una autorizzazione formale per l’esecuzione della fase successiva, la cui pianificazione di dettaglio farà però parte di questa fase stessa

 

Gestione delle fasi operative

Ogni fase operativa del progetto comprende una suddivisione dei prodotti da gestire in pacchetti autonomi, che dovranno essere affidati ai leader dei team che si occuperanno poi di produrli.
Entrano in questa fase il lavoro di affidamento, rilevazione di avanzamenti ed eventuali criticità e gestione delle relative procedure di escalation, in modo che possano essere gestite ai livelli opportuni.
Dopo la conclusione delle lavorazioni, viene operata la raccolta dei dati di esecuzione in cui vengono valutati gli aspetti “qualitativi” che vengono confrontati con le tolleranze predefinite, e su tale base i prodotti vengono accettati e si procede a preparare la documentazione a sostegno della richiesta di eseguire la successiva fase di lavorazione o l’autorizzazione alla conclusione del progetto

Conclusione del progetto

A conclusione del progetto la produzione operativa e quella “gestionale” vengono esaminate e riviste. Superata questa fase si procede la richiesta di chiusura del progetto, e a seguito dell’autorizzazione si esegue il “decommissionamento” delle attività (si scioglie il gruppo di progetto) e si gestiscono le fasi finali di accettazione del prodotto e si chiudono i documenti di “handover” che saranno poi consegnati insieme al prodotto

PROJECT MANAGEMENT

Gestire un progetto significa offrire garanzie:
– Garantire il committente che il progetto valga la pena di essere portato avanti e che possa consegnare valore a fronte dei soldi spesi e delle risorse impiegate
– Garantire gli utenti che riusciranno ad ottenere i benefici desiderati, con il giusto livello di qualità
– Garantire i fornitori che quanto sia loro richiesto continui a rappresentare una priorità

Al di la di queste garanzie, si richiede che il progetto possa essere valutato positivamente in termini di tempi, costi, ambito, contenuto qualitativo, rischi e benefici. Il servizio di project management proposto porta avanti una impostazione basata sulla metodologia “PRINCE2” (PRojects IN Controlled Environment), il che, se pure non garantisce il successo, di sicuro abilita una rilevazione molto tempestiva dei problemi ed un corretto indirizzamento.
La presenza nei vari processi di passaggi approvativi ed autorizzativi soggetti a pianificazione, permette un allineamento fra committenza e gestione del progetto.
L’obiettivo del project manager è la gestione degli aspetti del progetto legati all’esecuzione “giorno per giorno”, nelle varie fasi del ciclo di vita del progetto. la suddivisione del progetto in “stages” eseguiti in base ad esplicita autorizzazione permette di evitare sforzi di pianificazione a medio-lungo termine che normalmente più ci si allontana nel futuro più comporterebbero caratteristiche taumaturgiche. L’impostazione per prodotti e non per servizi garantisce il mantenimento della concretezza

IT STRATEGY SUPPORT

Nel servizio di supporto IT Strategy supportiamo il cliente nell’organizzazione di processi e le pratiche necessarie per il governo del proprio ICT.
i processi coperti sono:

  • Budget
  • Portfolio
  • Gestione Demand
  • Costi
  • Risorse Umane
  • Gestione Programma
  • Gestione Progetto
  • Change Management
  • Gestione Asset

La gestione del budget  aiuta a tenere traccia dei total budget affidati e di suddividerli poi nei budget di iniziativa.
Il Portfolio Management registra le richieste di business e relativi parametri, e consente una valutazione oggettiva e, soprattutto, il confronto con le altre richieste, da cui può derivare la decisione su quali richieste meritano di essere portati avanti. Le richieste promosse passano al processo di gestione della domanda, in cui ne viene viene effettuata  una stima, a seguito della cui approvazione un elemento di protfolio diventa una “iniziativa”, corredata degli aspetti di dettaglio di impatto economico in termini di costi di capitale e costi operativi, e ne definisce un flusso di cassa pluriennale. Inoltre, il processo di gestione della domanda approfondisce il dettaglio dei progetti da aprire, e alimenta la gestione del programma.

Il livello di definizione raggiunto a questo punto consente di decidere quali iniziative possono passare alla fase operativa, e di conseguenza sono aperti i relativi progetti. I progetti alimentano la contabilizzazione relativa alla Governance, e permettono di monitorare i progressi dei vari progetti avviati e rilevarne gli avanzamenti e verificare quali abbiano bisogno di intervento o quali stiano avendo difficoltà. Il governo dell’ICT permette di avere una visione chiara in continuo aggiornamento sui costi sostenuti e sul valore disponibile, e costituisce un importante strumento per la gestione aziendale